farmacia-di-asso-rimedi-naturali
cosmetici-naturali-como


Alimentazione corretta

Alimentazione Corretta: il carburante 2.0 del nostro corpo

alimentazione-corretta

Cosa devo mangiare per stare bene? Posso aiutare la mia famiglia a stare bene scegliendo bene ciò che cucino? Ci sono dei cibi che ci fanno ammalare? Cosa si intende per alimentazione corretta? Le risposte a queste e a molti altri trucchi e curiosità culinarie salutari in questo articolo, per scoprirle, continuate a leggere!

Immaginate il cibo come il carburante del nostro organismo e immaginate il corpo umano come un’automobile. Non essendo meccanico non so esattamente spiegarvi che succeda se ad un’auto a benzina si faccia il pieno di diesel, e nemmeno se un motore diesel venga danneggiato dalla miscela dei motorini … a occhio e croce però penso che i motori senza il loro giusto carburante “si ammalino”.

Tutto ciò che mangiamo è il carburante (funzione energetica) del nostro corpo e per stare bene è necessaria la scelta di un’alimentazione il più possibile corretta. Esistono molte filosofie più o meno scientificamente fondate che danno consigli di corretta alimentazione. In questo articolo vi illustrerò alcuni semplici accorgimenti che potete mettere in pratica ogni giorno a tavola per far si che il “cibo sia la vostra medicina” (Ippocrate).

È da ricordare inoltre che oltre alla funzione energetica il cibo ha anche funzione strutturale, per esempio: le cellule della nostra pelle vengono rinnovate ogni circa 35 giorni come quelle del fegato, i capelli hanno un ciclo di vita che varia tra i 2 e i 6 anni (ma possono vivere anche fino a 10 anni), le unghie crescono mediamente di 1,1 cm al giorno. Per questo siamo letteralmente ciò che mangiamo!

In questa sezione dedicata al miglior rimedio naturale, cioè l’alimentazione, troverete i principi fondamentali di una buona educazione alimentare che potrete facilmente “mettere in tavola” tutti i giorni per tutti i membri della vostra famiglia, bambini e anziani inclusi.

Il cibo che cura ogni male

Alimentazione Corretta: Il Cibo che Cura ogni Male

Benché molte pubblicità affermino il contrario, soprattutto su alimenti che si dovrebbero utilizzare nelle diete per perdere peso, non esistono né un singolo cibo o né un singolo alimento che se assunti tutti i giorni garantiscano “oltre ogni ragionevole dubbio” la salute e il benessere.

Purtroppo neanche il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” è vero. Ho conosciuto alcune persone che come campo di disturbo alimentare avevano proprio la mela oppure anche altra frutta o verdura.

Gli alimenti singoli non sono in grado di risolvere i problemi di salute e di mantenere il perfetto benessere; da soli no, ma se usati in modo alternato e variati il più possibile tra loro, sicuramente si. In altre parole è l’unione che fa la forza!

Variare il più possibile la propria alimentazione è un accorgimento che serve sia per assumere tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno per vivere, sia per modulare il “riempimento dei magazzini” dei nutrienti (vitamine, sali minerali e carboidrati), sia anche per non far lavorare sempre e solo gli stessi metabolismi dell’apparato digerente affaticandoli troppo nel lungo periodo.

I Migliori Integratori Alimentari: i 3 Nutrienti del Cibo

Immaginate il nostro corpo come una grande “Sfabbrica di smontaggio”. Il prodotto finito viene ingerito e il processo di “smontaggio” inizia fin dalla masticazione. Lo stomaco disgrega i cibi fino rendere possibile l’assimilazione dei nutrienti nell’intestino.

Le linee principali della nostra “Sfabbrica di smontaggio” sono 3:

  • Linea dei carboidrati e degli zuccheri
  • Linea delle proteine
  • Linea dei grassi e dei lipidi

I carboidrati sono l’energia a pronto uso della Sfabbrica (zuccheri – una fiammata, immaginate l’accelerazione di un motore Ferrari) o a lento rilascio (la pasta per esempio, che corrisponde ad un motore diesel); le proteine sono i mattoni che compongono la struttura (hardware) dei tessuti del nostro corpo mentre i lipidi sono molecole ad alta concentrazione di energia fondamentali per creare un substrato (ambiente) che permetta il corretto assorbimento delle vitamine liposolubili o per costruire ottime membrane cellulari dalle quali vengono trasportati in entrata i nutrienti per la vita della cellula e l’ossigeno, mentre in uscita anidride carbonica e “residui di lavorazione” (metaboliti di scarto). Perfette membrane cellulari permettono una circolazione ottimale di tutte le merci permettendo la corretta detossificazione dei tessuti.

A queste tre linee principali se ne associa una quarta, più piccola, ma non meno fondamentale delle altre, che serve per assimilare le vitamine, i sali minerali e gli oligoelementi.

Una corretta alimentazione bilanciata permette di far lavorare senza stancarli tutti gli operai della “Sfabbrica”, evita carichi di lavoro troppo pesanti che portano al blocco del sistema (scioperi) e/o alla rottura dei macchinari (organi). Inoltre mangiare poco ma ti tutto permette di avere a disposizione tutti i tipi di nutrienti in modo che vengano utilizzati che servono dal nostro corpo e questo equilibrio evita di dover assumere integratori naturali.

Il Miglior Rimedio Naturale: La Qualità degli Alimenti = 100% naturale e a Km 0

Ogni lavorazione del cibo fa perdere all’alimento parte dei suoi principi nutrienti per questo motivo è consigliabile evitare il più possibile prodotti lavorati anche se in modo farmaceutico per preparare buste o compresse (Cranberry – Bacche di Mirtillo Rosso rimedio naturale molto conosciuto per combattere la cistite) Per esempio la surgelazione degli ortaggi rende ghiaccio l’acqua nelle cellule vegetali e rigonfia le pareti (membrane) rompendole. Per conservare gli alimenti per lungo tempo l’industria alimentare si avvale di conservanti e di trattamenti fisici (come per esempio il trattamento U.H.T per il latte a lunga conservazione che lo porta per pochi secondi ad altissime temperature) che, anche se di poco, possono impoverire l’alimento. Consumare alimenti surgelati o conservati in scatolette una volta ogni tanto non è un pericolo per la salute, consumarli ogni giorno per mesi o anni potrebbe alterare l’equilibrio del tratto gastro enterico che ci avvisa che ha dei problemi con dei campanelli d’allarme che sono sintomi comuni come per esempio l’acidità di stomaco, l’aerofagia (pancia gonfia, aria nella pancia), stitichezza e colite.

Un semplicissimo accorgimento che garantisce la naturalità dei prodotti è seguire la loro stagionalità. Molti frutti e molta verdura sono presenti sui banchi dei negozio per tutto l’anno o perché arrivano da zone con un clima diverso dal nostro che permette la maturazione, oppure vengono coltivate in serre, e in alcuni casi la loro crescita può essere aiutata da agenti chimici. Seguire la stagionalità degli alimenti assicura un’alimentazione più equilibrata e corretta perché ogni prodotto di stagione ha la più alta concentrazione di nutrienti e sostanze nutritive che servono al nostro corpo in quel particolare periodo dell’anno, in botanica si chiama tempo balsamico. Per esempio i frutti estivi sono particolarmente ricchi di sali minerali che si perdono in grandi quantità con il sudore, mentre i frutti invernali sono capaci di aumentare al massimo le nostre difese immunitarie per non farci ammalare in inverno.

Le due tabelle sotto riportate vi faranno conoscere la stagionalità degli alimenti. I dati riportati hanno come fonti due libri indicati a fine articolo.

Mese Ortaggi Frutta
Gennaio Barbabietola – Bietola – Carciofo – Cardo – Carota – Catalogna – Cavolo – Cavolfiore – Cicoria – Cipolla – Coste – Crescione – Finocchio – Indivia – Lattuga – Patata – Porro – Radicchio – Rapa – Scorzanera – Sedano – Spinacio – Tartufo – Verza – Zucca Arancia – Banana – Cachi – Frutta esotica (Papaya e Mango per esempio) – Limone – Mandarancio – Mandarino – Pera – Pompelmo
Febbraio Bietola – Carciofo – Carota – Catalogna – Cavolfiore – Cicoria – Cipolla – Erbette – Finocchio – Indivia – Lattuga – Patata – Porro – Prezzemolo – Rapa – Scorzanera – Sedano – Spinacio – Verza – Zucca Arancia – Banana – Frutta secca (noci, mandorle, nocciole per esempio) – ultimi Mandarini di stagione – Mela – Pera – Pompelmo
Marzo Acetosa – Barba dei frati – Carciofo – Carota – Cicorietta – Coste – Erbette – Finocchio – Lattughino – Pasqualina – Patata – Porro – Radicchio – Rapa – Rapanello – Rosmarino – Salvia – Scorzanera – Sedano – Songino – Spinacio – Verza Arancia – Banana – Frutta Secca (noci, mandorle, nocciole per esempio) – Mela – Pera – Pompelmo
Aprile Acetosa – Asparago – Barba dei Frati – Broccolo – Carciofo – Carota – Cicoria – Cipolletta – Fagiolino – Fava – Finocchio – Indivia – Lattuga – Pasqualina – Patata novella – Pisello – Porro – Ravanello – Scarola – Sedano – Songino – Spinacio – Taccola – Verza – Zucchina Banana – Mela – Nespola – Pera – Pompelmo
Maggio Asparago – Barba dei frati – Bietola – Carciofo – Carota – Catalogna – Cavolfiore – Cetriolo – Cipolla – Coste – Fagiolo – Fagiolino – Fava – Finocchio – Patata novella – Peperone – Pisello – Pomodoro – Porro – Ravanello – Rabarbaro – Scorzanera – Sedano – Spinacio – Taccola – Verza – Zucchina Banana – Ciliegia – Fragola – Lampone – Nespola – Pera – Pompelmo – Prugna
Giugno Angelica – Asparago – Barbabietola- Bietola – Carota – Catalogna – Cavolo – Cetriolo – Cipolla – Coste – Fagiolo – Fagiolino – Fava – Finocchio – Fiore di Zucca – Funghi – Insalata – Melanzane – Patata – Peperone – Pisello – Pomodoro – Porro – Ravanello – Rapa – Spinacio – Taccola – Verza – Zucchina Albicocca – Amarena – Ciliegia – Fragola – Fico – Lampone – Mandorla fresca – Nespola – Pera – Susina
Luglio Barbabietola – Barba di Cappuccino – Bietola – Carota – Catalogna – Cetriolo – Cipolla – Coste – Fagiolo – Fagiolino – Fava – Fiore di Zucca – Insalata – Melanzana – Patata – Peperone – Pisello – Pomodoro – Porro – Spinacio – Zucchina Albicocca – Amarena – Anguria – Ciliegia – Fico – Fragolina di Bosco – Melone – Mirtillo – Pera – Pesca – Susina
Agosto Barbabietola – Carota – Cetriolo – Cipolla – Coste – Fagiolo – Fagiolino – Fiore di Zucca – Insalata – Melanzana – Patata – Peperone – Pisello – Pomodoro – Sedano – Spinacio – Zucca – Zucchina Albicocca – Anguria – Fico – Fragolina di Bosco – Lampone – Melone – Mirtillo – Mora – Pesca – Prugna – Ribes – Susina
Settembre Carota – Cavolo – Cetriolo – Cicoria – Coste – Erbette – Fagiolo – Fagiolino – Insalata – Melanzana – Patata – Peperone – Pomodoro – Rapa – Sedano – Spinacio – Zucca – Zucchina Fico – Lampone – Melagrana – Mora – Noce – Nocciola – Pera – Pesca – Prugna – Uva
Ottobre Barbabietola – Cardo – Carota – Catalogna – Cavolfiore – Cipolla – Fagiolo – Finocchio – Funghi – Melanzana – Patata – Porro – Radicchio – Scorzanera – Sedano – Spinacio – Tartufo – Zucca Castagna – Cedro – Cachi – Limone – Mandarancio – Mela – Melagrana – Noce – Nocciola – Pera – Uva
Novembre Barbabietola – Carciofo – Cardo – Carota – Catalogna – Cavolfiore – Cavolini di Bruxelles – Cicoria – Cipollina – Coste – Fagiolo – Fagiolino – Finocchio – Funghi – Insalata belga – Lenticchie – Patata americana – Olive – Porro – Radicchio – Rapa – Scorzanera – Sedano – Songino – Spinacio – Tartufo – Zucca – Zucchina Alchechengi – Arancia – Avocado – Banana – Bergamotto – Cachi – Castagna – Cedro – Mandarancio – Mela – Pera – Pompelmo
Dicembre Barbabietola – Carciofo – Cardo – Carota – Catalogna – Cavolfiore – Cavolini di Bruxelles – Cicoria – Cipollina – Coste – Erbette – Finocchio – Funghi – Indivia – Lattuga – Patata americana – Porro – Rapa – Scarola – Scorzanera – Sedano – Spinacio – Tartufo – Trevisana – Zucca Ananas – Arancia – Banana – Cachi – Castagna – Dattero – Frutta secca – Mandarino – Mela – Pera – Pompelmo

tabella-frutta-di-stagione
tabella-verdura-di-stagione

Alimentazione Corretta: Non Dimenticate Mai di Essere Italiani!

Siamo invidiati per la nostra cucina da tutto il mondo perché il nostro territorio è ricco di gustose ricette tipiche e ogni cuoca e ogni chef del Belpaese ha i suoi segreti per rendere ogni piatto inimitabile e indimenticabile! Ogni tanto è bello anche variare con pesce crudo giapponese (shushi) o con gli speziati stili culinari indiano e arabo o ancora con la spezzettata cucina cinese o con una succulenta carne argentina, ma solo ogni tanto!

Per essere certi della provenienza e della genuinità del cibo che si mette in tavola è consigliabile conoscere il produttore, niente di meglio allora che scegliere alimenti a Km 0 cioè prodotti alimentari commercializzati nel nostro territorio. Esistono in Italia molte realtà agro alimentari che diffondono questa genuina filosofia, sia aziende agricole che ristoranti. Sarà molto emozionante poter vedere negli occhi e accarezzare la mucca della quale state bevendo il latte oppure passeggiare per il frutteto del quale state gustando le delizie!

Alimentazione Corretta: Quando è Possibile Preferite Cibi della Vostra Zona con alcune eccezioni come per esempio il caffè che deve essere brasiliano (mio personalissimo parere), o le bacche di Goji che devono provenire dalla Mongolia Settentrionale o ancora l’ Alchechengio non può che essere colombiano. Le eccezioni al Km 0 sono dovute al fatto che esistono gli ambienti nei quali la pianta è nata e dove si trova il terreno, l’aria e l’acqua con le composizione migliori che assicurano la miglior qualità della pianta. Nel caso in cui l’alimento arrivi da lontano diviene fondamentale la conservazione dell’alimento, per esempio gli alicamenti vengono confezionati nel luogo di produzione in sacchetti non trasparenti che assicurano la corretta conservazione del contenuto anche durante il trasporto senza che i loro preziosi principi nutrizionali ne vengano alterati i preziosi.

Fonti:
Guida PDF all’alimentazione biologica in Lombardia: leggi il documento
Qualità degli Alimenti: leggi il documento
Prodotti tipici della Lombardia: leggi il documento
Stagionalità alimenti, C.Garelli, L.Majolo “Mai più Dieta”, pubblicato da Sitar srl, Padova, luglio 2005
Stagionalità alimenti, P.Lombardini, “Sfamarsi o Nutrirsi”, pubblicato da Sitar srl, Padova

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on Pinterest